Chiesa di Cristo

Tutte le chiese di Cristo vi salutano (Romani 16:16)
Microfono in un incontro religioso

Audio e Video

Attraverso questa pagina potrete ascoltare e vedere la registrazione dei nostri incontri. Quanto ascolterete non rappresenta l'espressione del pensiero di tutte le chiese di Cristo ma la voce della singola comunità dove è avvenuta la registrazione essendo ogni comunità indipendente e sottoposta solo alla Parola di Dio.

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Storico degli Incontri

Culto al Signore

L'effetto della Parola di Dio

Nella storia del popolo di Dio, prima e dopo la venuta di Gesù, l'uomo è spesso chiamato a guardare alla parola di Dio e l'effetto, se il nostro cuore è aperto, non può essere che dirompente.<br><br>@P@"Tutto il popolo si radunò come un sol uomo sulla piazza che è davanti alla porta delle Acque, e disse a Esdra, lo scriba, che portasse il libro della legge di Mosè che il SIGNORE aveva data a Israele. Il primo giorno del settimo mese, il sacerdote Esdra portò la legge davanti all'assemblea, composta di uomini, di donne e di tutti quelli che erano in grado di capire. Egli lesse il libro sulla piazza che è davanti alla porta delle Acque, dalla mattina presto fino a mezzogiorno, in presenza degli uomini, delle donne, e di quelli che erano in grado di capire; e tutto il popolo tendeva l'orecchio, per sentire il libro della legge. Esdra, lo scriba, stava sopra un palco di legno, che era stato fatto apposta; accanto a lui stavano, a destra, Mattitia, Sema, Anania, Uria, Chilchia e Maaseia; a sinistra, Pedaia, Misael, Malchia, Casum, Casbaddana, Zaccaria e Mesullam. Esdra aprì il libro in presenza di tutto il popolo, poiché stava nel posto più elevato; e, appena aperto il libro, tutto il popolo si alzò in piedi. Esdra benedisse il SIGNORE, Dio grande, e tutto il popolo rispose: "Amen, amen", alzando le mani; e s'inchinarono, e si prostrarono con la faccia a terra davanti al SIGNORE. Iesua, Bani, Serebia, Iamin, Accub, Sabbetai, Odia, Maaseia, Chelita, Azaria, Iozabad, Anan, Pelaia e gli altri Leviti spiegavano la legge al popolo, e tutti stavano in piedi al loro posto. Essi leggevano nel libro della legge di Dio in modo comprensibile; ne davano il senso, per far capire al popolo quello che leggevano. Neemia, che era il governatore, Esdra, sacerdote e scriba, e i Leviti, che insegnavano, dissero a tutto il popolo: «Questo giorno è consacrato al SIGNORE vostro Dio; non siate tristi e non piangete!» Tutto il popolo infatti piangeva, ascoltando le parole della legge. Poi Neemia disse loro: «Andate, mangiate cibi grassi e bevete bevande dolci, e mandate delle porzioni a quelli che non hanno preparato nulla per loro; perché questo giorno è consacrato al nostro Signore; non siate tristi; perché la gioia del SIGNORE è la vostra forza». I Leviti calmavano tutto il popolo, dicendo: «Tacete, perché questo giorno è santo; non siate tristi!» Tutto il popolo se ne andò a mangiare, a bere, a mandare porzioni ai poveri, e a fare gran festa, perché avevano capito le parole che erano state loro spiegate."*P*<br> (Neemia 8:1-12)
27 marzo 2016
Giancarlo Balboni
Culto al Signore

Fratelli in Cristo

Diversamente dalla stragrande maggioranza delle religioni non facenti capo al Cristianesimo, il rapporto con il divino avviene anche attraverso il rapporto con il vicino e Vittorio, durante la meditazione domenicale, ha sottolineato questo aspetto.<br><br>@P@"Quanto all'amore fraterno, siate pieni di affetto gli uni per gli altri."*P*<br> (Romani 12:10)
20 marzo 2016
Vittorio Vitalone
Culto al Signore

Una fede coraggiosa

Tre giorni hanno cambiato il mondo; in quei giorni l’universo è stato con il fiato sospeso e in quei tre giorni, quando tutto sembrava perduto, c’è voluto coraggio per fare la cosa giusta.<br><br>@P@“venne Giuseppe d'Arimatea, illustre membro del Consiglio, il quale aspettava anch'egli il regno di Dio; e, fattosi coraggio, si presentò a Pilato e domandò il corpo di Gesù.”*P*<br> (Marco 15:43)
13 marzo 2016
Gilberto Grimozzi
Studio comune della Bibbia

Vangelo di Giovanni - 33° Incontro

@P@"Maria, invece, se ne stava fuori vicino al sepolcro a piangere. Mentre piangeva, si chinò a guardare dentro il sepolcro, ed ecco, vide due angeli, vestiti di bianco, seduti uno a capo e l'altro ai piedi, lì dov'era stato il corpo di Gesù. Ed essi le dissero: «Donna, perché piangi?» "*P*<br> (Giovanni 20:11-13)<br><br> Forse la domanda che gli angeli fecero a Maria la farebbero oggi a molti di noi.<br><br> Insieme, sotto la guida di Vittorio, abbiamo raccolto la testimonianza di Giovanni di quei momenti di dolore, spavento e gioia.
Serie: Vangelo di Giovanni
09 marzo 2016
Vittorio Vitalone
Culto al Signore

Lo scorpione, la rana, Gesù e l'animo umano

Mauro,<br> introducendo il suo messaggio con una favola, ha ragionato sull'animo umano mostrando ai presenti come Dio conosce bene i suoi figli ed esorta a lottare anche contro se stessi.<br><br>@P@"quello che è caduto in un buon terreno sono coloro i quali, dopo aver udito la parola, la ritengono in un cuore onesto e buono, e portano frutto con perseveranza."*P*<br> (Luca 8:15)
06 marzo 2016
Mauro Innocenti
Studio comune della Bibbia

Vangelo di Giovanni - 32° Incontro

@P@"Era la preparazione della Pasqua, ed era l'ora sesta."*P* (Giovanni 19:14)<br><br>Alcune differenze tra i vangeli sono sfruttate da chi non vuole accettare il Signore per mettere in discussione la veridicità della Bibbia ma, se si studia a fondo il testo e la cultura, Roberto ha dimostrato che le risposte ci sono.
Serie: Vangelo di Giovanni
02 marzo 2016
Roberto Innocenti
Culto al Signore

La Stella, Gesù, la Parola

Nel Suo parlare Gesù svela segreti e si mostra ai discepoli per quello che è ma, a volte, come capita anche a noi oggi, la luce che emana li spinge a credere di aver capito tutto ed essere pronti a tutto ma, tristemente, come narra il vangelo di Giovanni, sono chiamati a riconoscere i loro limiti cercando salvezza solo in Lui.<br><br>@P@"Vi ho detto queste cose in similitudini; l'ora viene che non vi parlerò più in similitudini, ma apertamente vi farò conoscere il Padre. In quel giorno chiederete nel mio nome; e non vi dico che io pregherò il Padre per voi; poiché il Padre stesso vi ama, perché mi avete amato e avete creduto che sono proceduto da Dio. Sono proceduto dal Padre e sono venuto nel mondo; ora lascio il mondo, e vado al Padre». I suoi discepoli gli dissero: «Ecco, adesso tu parli apertamente, e non usi similitudini. Ora sappiamo che sai ogni cosa e non hai bisogno che nessuno ti interroghi; perciò crediamo che sei proceduto da Dio». Gesù rispose loro: «Adesso credete? L'ora viene, anzi è venuta, che sarete dispersi, ciascuno per conto suo, e mi lascerete solo; ma io non sono solo, perché il Padre è con me"*P*<br> (Giovanni 16:25-31)
28 febbraio 2016
Giancarlo Balboni
Studio comune della Bibbia

Vangelo di Giovanni - 31° Incontro

@P@"I due correvano assieme, ma l'altro discepolo corse più veloce di Pietro e giunse primo al sepolcro; e, chinatosi, vide le fasce per terra, ma non entrò. Giunse intanto anche Simon Pietro che lo seguiva ed entrò nel sepolcro, e vide le fasce per terra, e il sudario che era stato sul capo di Gesù, non per terra con le fasce, ma piegato in un luogo a parte. Allora entrò anche l'altro discepolo che era giunto per primo al sepolcro, e vide, e credette."*P*<br>(Giovanni 20:5-8)<br><br>Giovanni ha avuto bisogno di vedere la tomba vuota per credere e noi ? di cosa abbiamo bisogno ?
Serie: Vangelo di Giovanni
24 febbraio 2016
Vittorio Vitalone
Culto al Signore

Giovanni, l'evangelista, era lì

Roberto ha parlato ai presenti al culto domenicale delle peculiarità del Vangelo di Giovanni e su quanto queste possano arricchire la nostra fede.
21 febbraio 2016
Roberto Innocenti
Studio comune della Bibbia

Vangelo di Giovanni - 30° Incontro

@P@"Quando Gesù ebbe preso l'aceto, disse: «È compiuto!» E, chinato il capo, rese lo spirito."*P*<br>(Giovanni 19:30)<br><br>Giovanni, testimone diretto dei fatti avvenuti, racconta nel suo vangelo quanto ha visto con uno stile e una sensibilità tutta sua con la ferma volontà di mostrare la natura di Gesù.
Serie: Vangelo di Giovanni
17 febbraio 2016
Roberto Innocenti
Culto al Signore

Una fede con l'ombrello

Molte sono le cose per le quali attraverso la Bibbia Dio insegna a pregare ma spesso, le nostre preghiere, sono solo un lungo elenco di richieste il più delle volte legate alla nostra salute.<br> Vittorio ha suggerito ai presenti al culto domenicale di riconsiderare i giusti motivi per cui pregare, portando l'ombrello, se necessario.
14 febbraio 2016
Vittorio Vitalone
Studio comune della Bibbia

Vangelo di Giovanni - 29° Incontro

@P@"Ma Gesù, ben sapendo tutto quello che stava per accadergli, uscì e chiese loro: «Chi cercate?» Gli risposero: «Gesù il Nazareno!» Gesù disse loro: «Io sono»."*P*<br>(Giovanni 18:4-5)
Serie: Vangelo di Giovanni
10 febbraio 2016
Vittorio Vitalone
Culto al Signore

Le grandi parole di Gesù

Massimo, dopo tanti anni di cristianesimo, sente ancora una volta la voglia di riflettere sulle meravigliose parole di Gesù e su quanto possono, ogni giorno, dare peso e spessore alla nostra vita.<br><br>@P@"Voi siete la luce del mondo. Una città posta sopra un monte non può rimanere nascosta"*P*<br> (Matteo 5:14)
07 febbraio 2016
Massimo Provinciali
Studio comune della Bibbia

Cristianesimo e pena capitale - 2° Incontro

@P@«Chi di voi è senza peccato, scagli per primo la pietra contro di lei».*P*<br> (Giovanni 8:6)<br><br>Insieme abbiamo ripreso l'argomento introdotto nel precedente studio e compreso perché, come cristiani, non possiamo essere favorevoli alla pena capitale.
Serie: Cristianesimo e pena capitale
03 febbraio 2016
Gilberto Grimozzi
Culto al Signore

A Dio sia la Gloria

@P@"I cieli raccontano la gloria di Dio e il firmamento annuncia l'opera delle sue mani."*P*<br> (Samo 19:1)<br> <br> Durante il culto domenicale Giancarlo, anziano, padre e nonno, ha aiutato tutti noi a riflettere con molta semplicità, attraverso la scrittura, sulle meraviglie create da Dio per cancellare i dubbi che molti uomini arroganti cercano di suscitare in tutti i credenti.
31 gennaio 2016
Giancarlo Balboni
Studio comune della Bibbia

Cristianesimo e pena capitale - 1° Incontro

@P@"Certo, io chiederò conto del vostro sangue, del sangue delle vostre vite; ne chiederò conto a ogni animale; chiederò conto della vita dell'uomo alla mano dell'uomo, alla mano di ogni suo fratello. Il sangue di chiunque spargerà il sangue dell'uomo sarà sparso dall'uomo, perché Dio ha fatto l'uomo a sua immagine. "*P*<br>(Genesi 9:5-6)<br><br>Uno dei temi più discussi da sempre è la compatibilità tra il cristianesimo e la pena capitale.<br>Durante questo incontro abbiamo introdotto il tema guardando alla legge stabilita da Dio prima della venuta di Gesù nostro Signore ed iniziato a commentare alcuni brani dal nuovo testamento.
Serie: Cristianesimo e pena capitale
27 gennaio 2016
Gilberto Grimozzi
Culto al Signore

Se il mondo vi odia

@P@"«Se il mondo vi odia, sapete bene che prima di voi ha odiato me. Se foste del mondo, il mondo amerebbe quello che è suo; poiché non siete del mondo, ma io ho scelto voi in mezzo al mondo, perciò il mondo vi odia. Ricordatevi della parola che vi ho detta: "Il servo non è più grande del suo signore". Se hanno perseguitato me, perseguiteranno anche voi; se hanno osservato la mia parola, osserveranno anche la vostra. Ma tutto questo ve lo faranno a causa del mio nome, perché non conoscono colui che mi ha mandato. Se non fossi venuto e non avessi parlato loro, non avrebbero colpa; ma ora non hanno scusa per il loro peccato. Chi odia me, odia anche il Padre mio. Se non avessi fatto tra di loro le opere che nessun altro ha mai fatte, non avrebbero colpa; ma ora le hanno viste, e hanno odiato me e il Padre mio."*P*<br> (Giovanni 15:18-24)
24 gennaio 2016
Roberto Innocenti
Culto al Signore

Neemia, il coppiere di Dio

Alcune storie,nelle sacre scritture, esistono per dirci, se mai ce ne fosse bisogno, che non importa chi sei, che mestiere fai, che passato hai alle spalle, per te.... c'é posto nel piano di Dio.<br><br>@P@«Nel mese di Nisan, il ventesimo anno del re Artaserse, il vino stava davanti al re; io lo presi e glielo versai. Io non ero mai stato triste in sua presenza. Il re mi disse: "Perché hai l'aspetto triste? Eppure non sei malato; non può essere altro che per una preoccupazione". Allora fui colto da grande paura, e dissi al re: "Viva il re per sempre! Come potrei non essere triste quando la città dove sono le tombe dei miei padri è distrutta e le sue porte sono consumate dal fuoco?"*P* <br> (Neemia 2:1-3)
17 gennaio 2016
Vittorio Vitalone
Studio comune della Bibbia

Vangelo di Giovanni - 28° Incontro

@P@"Vi ho detto queste cose in similitudini; l'ora viene che non vi parlerò più in similitudini, ma apertamente vi farò conoscere il Padre."*P* (Giovanni 16:25)<br><br>Nel vangelo di Giovanni tutto assume un sapore diverso, speciale e meraviglioso, ma quando a parlare è Gesù, le parole non bastano più a definire quali sensi sono coinvolti.
Serie: Vangelo di Giovanni
13 gennaio 2016
Vittorio Vitalone
Culto al Signore

Passo dopo passo verso la terra promessa

A pochi giorni dall'inizio del nuovo anno Gilberto ha suggerito ai presenti al culto domenicale di contare i passi fatti nell'anno appena trascorso per capire e migliorare, se necessario, la direzione presa.<br><br>L'esempio del popolo di Dio, appena uscito dall'egitto, è stato motivo di riflessione per comprendere meglio il nostro Dio e noi stessi.<br><br>@P@«Dio dunque ha concesso il ravvedimento anche agli stranieri affinché abbiano la vita».*P*<br>(Atti 11:...18)
10 gennaio 2016
Gilberto Grimozzi

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