Chiesa di Cristo

Tutte le chiese di Cristo vi salutano (Romani 16:16)
Microfono in un incontro religioso

Audio e Video

Attraverso questa pagina potrete ascoltare e vedere la registrazione dei nostri incontri. Quanto ascolterete non rappresenta l'espressione del pensiero di tutte le chiese di Cristo ma la voce della singola comunità dove è avvenuta la registrazione essendo ogni comunità indipendente e sottoposta solo alla Parola di Dio.

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Storico degli Incontri

Culto al Signore

Chi troveremo in cielo ?

Al termine del convegno Franco, ascoltando la voce e la storia di Gesù, ha scoperto nei sospiri di Dio chi troveremo ad aspettarci quando il Signore ci chiamerà.<br><br>Franco è un uomo del sud, carico di fede e di amore verso il Signore, e la capacità di parlare soprattutto ai ragazzi.
Serie: 32° convegno Velletri
06 maggio 2012
Franco Verardi
Convegni, Seminari, Ecc...

Sono persuaso che Lui è il mio custode

@P@“Per questo motivo io soffro anche queste cose, ma non me ne vergogno, perché so in chi ho creduto, e sono persuaso che egli è capace di custodire il mio deposito fino a quel giorno."*P* (2 Timoteo 1:12)
Serie: 32° convegno Velletri
05 maggio 2012
Jeff Brauer
Convegni, Seminari, Ecc...

Sono persuaso che Dio mantiene le sue promesse

Dan, con una fede ricciosa nel Signore, ha parlato di speranza, sapendo di essere un ottimo profeta quando insegna che avere fede in Dio porterà gioia in eterno.
Serie: 32° convegno Velletri
05 maggio 2012
Dan Reed
Convegni, Seminari, Ecc...

il Signore è con me: DIO PUO’

Paolo ha preso spunto da uno dei più bei brani di tutta la Bibbia per dirci che Dio può TUTTO.<br><br>@P@“Infatti io sono persuaso che né morte né vita né angeli né principati né potenze né cose presenti né cose future,”*P* (Romani 8:37-39)
Serie: 32° convegno Velletri
05 maggio 2012
Paolo Mirabelli
Convegni, Seminari, Ecc...

Riscoprire la Nostra Identità e Ruolo nel Regno

@P@"La sera di quello stesso giorno, che era il primo della settimana, mentre erano chiuse le porte del luogo dove si trovavano i discepoli per timore dei Giudei, Gesù venne e si presentò in mezzo a loro, e disse: «Pace a voi!» E, detto questo, mostrò loro le mani e il costato. I discepoli dunque, veduto il Signore, si rallegrarono. Allora Gesù disse loro di nuovo: «Pace a voi! Come il Padre mi ha mandato, anch'io mando voi». Detto questo, soffiò su di loro e disse: «Ricevete lo Spirito Santo. A chi perdonerete i peccati, saranno perdonati; a chi li riterrete, saranno ritenuti»."*P* (Giovanni 20:19-23)
Serie: 32° convegno Velletri
05 maggio 2012
Phil Jackson
Convegni, Seminari, Ecc...

La nostra fiducia nei fratelli

In questo primo intervento, durante il 32° Convegno per le chiese di Cristo, Roberto ha esaminato le scritture attraverso l'esperienza personale e lo spirito santo alla ricerca di quello che l'Apostolo Paolo chiama il "comune sentire".<br><br>@P@“Ora, fratelli miei, io stesso sono persuaso a vostro riguardo, che anche voi siete pieni di bontà, ripieni d'ogni conoscenza, capaci anche di ammonirvi gli uni gli altri”.*P* (Romani 15:14)
Serie: 32° convegno Velletri
04 maggio 2012
Roberto Innocenti
Convegni, Seminari, Ecc...

La nostra certezze sulla bontà del creato

@P@“Io so e sono persuaso nel Signore Gesú, che nessuna cosa è immonda in se stessa, ma chi stima qualche cosa immonda, per lui è immonda."*P*<br> (Romani 14:13-15)
Serie: 32° convegno Velletri
04 maggio 2012
Roberto Negri
Culto al Signore

Risorto

Se fossimo stati davanti alla tomba di Gesù, spettatori dell'evento che ha cambiato la storia per sempre, cosa avremmo visto ? La Bibbia, questo stupendo libro scritto con la mano di Dio racconta la concitazione, l'emozione, lo sgomento, le lacrime e la gioia di chi c'é stato e Paolo, durante il culto domenicale, ha raccolto il racconto dei testimoni e mostrato ai presenti il senso ed il peso di alcune delle cose che sono avvenute.<br><br>@P@"Passato il sabato, Maria Maddalena, Maria, madre di Giacomo, e Salome comprarono degli aromi per andare a ungere Gesù. La mattina del primo giorno della settimana, molto presto, vennero al sepolcro al levar del sole. E dicevano tra di loro: «Chi ci rotolerà la pietra dall'apertura del sepolcro?» Ma, alzati gli occhi, videro che la pietra era stata rotolata; ed era pure molto grande. Entrate nel sepolcro, videro un giovane seduto a destra, vestito di una veste bianca, e furono spaventate. Ma egli disse loro: «Non vi spaventate! Voi cercate Gesù il Nazareno che è stato crocifisso; egli è risuscitato; non è qui; ecco il luogo dove l'avevano messo. Ma andate a dire ai suoi discepoli e a Pietro che egli vi precede in Galilea; là lo vedrete, come vi ha detto». Esse, uscite, fuggirono via dal sepolcro, perché erano prese da tremito e da stupore; e non dissero nulla a nessuno, perché avevano paura."*P* (Vangelo di Marco 16:1-8)
29 aprile 2012
Paolo Mirabelli
Culto al Signore

Il Regno di Dio

@P@“Il regno di Dio è come un uomo che getti il seme nel terreno, e dorma e si alzi, la notte e il giorno; il seme intanto germoglia e cresce senza che egli sappia come.”*P* (Marco 4:26-27)<br><br>Come il regno di Dio ha stravolto la vita di tutti noi ed in che modo l’ha cambiata per sempre ? Paolo, evangelista della chiesa di Cristo, ha trovato nell’inizio del vangelo di Giovanni l’irrompere del Regno nel mondo ed ha cercato di trarne motivi per riflettere scoprendo che: "non tutto dipende dalle nostre scelte".
22 aprile 2012
Paolo Mirabelli
Studio comune della Bibbia

Il dono delle lingue

Il dono delle lingue è uno dei doni di cui parla l’apostolo Paolo nella lettera ai Corinzi ed alcune confessioni credono ancora oggi che questo dono sia espressione della presenza dello Spirito Santo nella vita dei credenti.<br><br>Roberto, anziano della nostra comunità, ha voluto tornare su questo argomento per capire se la scrittura fornisce a tutti noi delle conferme in merito alla necessità di ricercare oggi questo dono.<br><br>@P@“Quando il giorno della Pentecoste giunse, tutti erano insieme nello stesso luogo. Improvvisamente si fece dal cielo un suono come di vento impetuoso che soffia, e riempì tutta la casa dov'essi erano seduti. Apparvero loro delle lingue come di fuoco che si dividevano e se ne posò una su ciascuno di loro. Tutti furono riempiti di Spirito Santo e cominciarono a parlare in altre lingue, come lo Spirito dava loro di esprimersi.”*P* (Atti 2:1-4)
18 aprile 2012
Roberto Innocenti
Culto al Signore

Un Ponte verso il cielo

@P@"Ma voi siete una stirpe eletta, un sacerdozio regale, una gente santa, un popolo che Dio si è acquistato, perché proclamiate le virtù di colui che vi ha chiamati dalle tenebre alla sua luce meravigliosa"*P* (1Pietro 2:9)<br><br>La storia del ricco ed il povero, raccontata da Gesù e narrata nel capitolo 16 del vangelo di Luca, ha dato il via all'esortazione di Vittorio che lo ha portato alla ricerca di una comune cosapevolezza: la chiesa di Cristo ha una enorme responsabilità in terra.<br><br>@P@"Avvenne che il povero morì e fu portato dagli angeli nel seno di Abraamo; morì anche il ricco, e fu sepolto."*P* (Luca 16:22)
15 aprile 2012
Vittorio Vitalone
Studio comune della Bibbia

I Corinzi - 25° Incontro

@P@"Ora se si predica che Cristo è stato risuscitato dai morti, come mai alcuni tra voi dicono che non c'è risurrezione dei morti? Ma se non vi è risurrezione dei morti, neppure Cristo è stato risuscitato; e se Cristo non è stato risuscitato, vana dunque è la nostra predicazione e vana pure è la vostra fede. Noi siamo anche trovati falsi testimoni di Dio, poiché abbiamo testimoniato di Dio, che egli ha risuscitato il Cristo; il quale egli non ha risuscitato, se è vero che i morti non risuscitano. Difatti, se i morti non risuscitano, neppure Cristo è stato risuscitato; e se Cristo non è stato risuscitato, vana è la vostra fede; voi siete ancora nei vostri peccati. Anche quelli che sono morti in Cristo sono dunque periti. Se abbiamo sperato in Cristo per questa vita soltanto, noi siamo i più miseri fra tutti gli uomini."*P* (1 Corinzi 15:12-19)<br><br>Esiste un argomento più importante di quello che l'Apostolo Paolo affronta in questo brano ? Cosa ci può essere di tanto importante ? Se Cristo è resuscitato tutto ha senso altrimenti tutto è inutile ed è per questo che dobbiamo essere convinti che Cristo è VIVO !
Serie: I Corinzi
11 aprile 2012
Stefano Gaudenzi
Culto al Signore

L'esempio di Caleb

@P@"Caleb calmò il popolo che mormorava contro Mosè, e disse: «Saliamo pure e conquistiamo il paese, perché possiamo riuscirci benissimo»."*P* (Numeri 13:30)<br><br>Caleb è uno di quegli uomini a cui possiamo guardare con rispetto perché nelle avversità ha saputo avere fede e ha saputo resistere alla tentazione di lasciarsi vincere da quei sentimenti negativi che avrebbero potuto minare il rapporto con i suoi fratelli.
08 aprile 2012
Giancarlo Balboni
Studio comune della Bibbia

I Corinzi - 24° Incontro

@P@“Desiderate ardentemente l'amore, non tralasciando però di ricercare i doni spirituali, principalmente il dono di profezia.”*P* (1 Corinzi 14:1)<br><br>Il capitolo 14 di Corinzi parla di Doni, di confusione, di ordine e di molto altro e Vittorio, durante il consueto studio, ha cercato di comprendere il possibile contesto e le dottrine che il brano insegna e che, ancora oggi, possono parlare allo spirito e all’intelligenza dei credenti.
Serie: I Corinzi
04 aprile 2012
Vittorio Vitalone
Culto al Signore

Il Dono di Dio

@P@“…Vi fu in quel tempo una grande persecuzione contro la chiesa che era in Gerusalemme. Tutti furono dispersi per le regioni della Giudea e della Samaria, salvo gli apostoli. Uomini pii seppellirono Stefano e fecero gran cordoglio per lui. Saulo intanto devastava la chiesa, entrando di casa in casa; e, trascinando via uomini e donne, li metteva in prigione. Allora quelli che erano dispersi se ne andarono di luogo in luogo, portando il lieto messaggio della Parola. Filippo, disceso nella città di Samaria, vi predicò il Cristo. E le folle unanimi prestavano attenzione alle cose dette da Filippo, ascoltandolo e osservando i miracoli che faceva. 7 Infatti gli spiriti immondi uscivano da molti indemoniati, mandando alte grida; e molti paralitici e zoppi erano guariti. E vi fu grande gioia in quella città. Or vi era un tale, di nome Simone, che già da tempo esercitava nella città le arti magiche, e faceva stupire la gente di Samaria, spacciandosi per un personaggio importante. Tutti, dal più piccolo al più grande, gli davano ascolto, dicendo: «Questi è "la potenza di Dio", quella che è chiamata "la Grande"». E gli davano ascolto, perché già da molto tempo li aveva incantati con le sue arti magiche. Ma quando ebbero creduto a Filippo che portava loro il lieto messaggio del regno di Dio e il nome di Gesù Cristo, furono battezzati, uomini e donne. Simone credette anche lui; e, dopo essere stato battezzato, stava sempre con Filippo; e restava meravigliato, vedendo i miracoli e le opere potenti che venivano fatti. Allora gli apostoli, che erano a Gerusalemme, saputo che la Samaria aveva accolto la Parola di Dio, mandarono da loro Pietro e Giovanni. Essi andarono e pregarono per loro affinché ricevessero lo Spirito Santo; infatti non era ancora disceso su alcuno di loro, ma erano stati soltanto battezzati nel nome del Signore Gesù. Quindi imposero loro le mani, ed essi ricevettero lo Spirito Santo. Simone, vedendo che per l'imposizione delle mani degli apostoli veniva dato lo Spirito Santo, offrì loro del denaro, dicendo: «Date anche a me questo potere, affinché colui al quale imporrò le mani riceva lo Spirito Santo». Ma Pietro gli disse: «Il tuo denaro vada con te in perdizione, perché hai creduto di poter acquistare con denaro il dono di Dio. Tu, in questo, non hai parte né sorte alcuna; perché il tuo cuore non è retto davanti a Dio. Ravvediti dunque di questa tua malvagità; e prega il Signore affinché, se è possibile, ti perdoni il pensiero del tuo cuore. Vedo infatti che tu sei pieno d'amarezza e prigioniero d'iniquità». Simone rispose: «Pregate voi il Signore per me affinché nulla di ciò che avete detto mi accada». Essi, dopo aver reso testimonianza e aver annunciato la Parola del Signore, se ne ritornarono a Gerusalemme, evangelizzando molti villaggi della Samaria.”*P* (Atti 8:1-25)<br><br>Un uomo, un mago, era chiamato al suo tempo, prima ancora che incontrasse la fede : “potenza di Dio” ma, quando si rese conto di non avere nulla, se non la gloria del vento, cercò di comprare la Vera Potenza di Dio e questo, oltre ad essere inutile, gli cosò probabilmente molto caro. <br><br>Vittorio, durante l’esortazione domenicale, ha raccontato ai presenti e a voi oggi, i tanti insegnamenti presenti in questa storia.
01 aprile 2012
Vittorio Vitalone
Studio comune della Bibbia

I Corinzi - 23° Incontro - Il capo coperto

Ci sono argomenti, presenti nel nuovo testamento, che apparentemente sembrano secondari ma che condizionano la possibilità di servire perché possono precludere a tutti o ad alcuni lo svolgere un particolare servizio come, ad esempio, la preghiera; quello di cui abbiamo continuato a parlare durante questo studio è uno di questi.<br><br>E’ lecito per una donna pregare o profetare in presenza di altri fratelli e come ?<br> A questa domanda l’apostolo Paolo risponde ribadendo che il Signore ha previsto un ordine e dei vincoli e, in questo incontro, abbiamo cercato di comprendere se, attraverso un vivo confronto, sia possibile trovare un “comune sentire” tra le diverse posizioni.<br><br>Paolo Mirabelli, che ha condotto lo studio, ha tradotto “parola per parola” dal greco il brano che abbiamo condiviso e presente nella lettera ai Corinzi:<br><br>@P@“4 Ogni uomo pregante o profetizzante avendo giù dal capo disonora il capo di lui. <br>5 Invece ogni donna pregante o profetizzante con il capo non velato disonora il capo di lei; infatti è la stessa cosa di quella rasata. <br>6 Se infatti una donna non si vela, anche si tosi; ma se è vergognoso per una donna il tosarsi o il radersi, si veli. <br>7 Infatti l’uomo non deve coprirsi il capo …<br>8 perché l'uomo non viene dalla donna, ma la donna dall'uomo; (Traduzione NR)<br>9 e l'uomo non fu creato per la donna, ma la donna per l'uomo. (Traduzione NR)<br>10 Per questa cosa la donna deve avere sul capo autorità a motivo degli angeli …<br> 13 Giudicate in voi stessi: è conveniente per una donna non velata pregare Dio? <br> 14 La natura stessa non vi insegna a voi che l’uomo qualora faccia crescere i capelli, è vergogna per lui; <br> 15 la donna invece qualora faccia crescere i capelli, è gloria per lei? Poiché la chioma in<br> luogo di velo è data a lei.”*P* (1 Corinzi 11:4-15) <br><br> Questa la traduzione della versione Nuova Riveduta: .<br><br>@P@“4 Ogni uomo che prega o profetizza a capo coperto fa disonore al suo capo; <br>5 ma ogni donna che prega o profetizza senza avere il capo coperto fa disonore al suo capo, perché è come se fosse rasa. <br>6 Perché se la donna non ha il capo coperto, si faccia anche tagliare i capelli! Ma se per una donna è cosa vergognosa farsi tagliare i capelli o radere il capo, si metta un velo. <br>7 Poiché, quanto all'uomo, egli non deve coprirsi il capo, essendo immagine e gloria di Dio; ma la donna è la gloria dell'uomo; <br>8 perché l'uomo non viene dalla donna, ma la donna dall'uomo; <br> 9 e l'uomo non fu creato per la donna, ma la donna per l'uomo. <br>10 Perciò la donna deve, a causa degli angeli, avere sul capo un segno di autorità. <br> 11 D'altronde, nel Signore, né la donna è senza l'uomo, né l'uomo senza la donna. <br> 12 Infatti, come la donna viene dall'uomo, così anche l'uomo esiste per mezzo della donna e ogni cosa è da Dio. <br> 13 Giudicate voi stessi: è decoroso che una donna preghi Dio senza avere il capo coperto? <br> 14 Non vi insegna la stessa natura che se l'uomo porta la chioma, ciò è per lui un disonore? <br> 15 Mentre se una donna porta la chioma, per lei è un onore; perché la chioma le è data come ornamento.”*P*
Serie: I Corinzi - Il Velo
28 marzo 2012
Paolo Mirabelli
Culto al Signore

Vai da Gesù

@P@"Il cielo e la terra passeranno, ma le mie parole non passeranno. Badate a voi stessi, perché i vostri cuori non siano intorpiditi da stravizio, da ubriachezza, dalle ansiose preoccupazioni di questa vita e che quel giorno non vi venga addosso all'improvviso come un laccio; perché verrà sopra tutti quelli che abitano su tutta la terra. Vegliate dunque, pregando in ogni momento, affinché siate in grado di scampare a tutte queste cose che stanno per venire, e di comparire davanti al Figlio dell'uomo»."*P* (Luca 21:33-36)<br><br>Alcuni messaggi di Gesù sembrano suggerire nozioni utili a riconoscere il tempo del suo ritorno ma Paolo ha condiviso la convinzione che dietro a questi avvertimenti ci sia un invito rivolto ad ogni OGGI, ad ogni ORA.
25 marzo 2012
Paolo Mirabelli
Studio comune della Bibbia

I Corinzi - 22° Incontro - Il capo coperto

Una delle questioni più dibattute nell'ambito delle chiese di Cristo è quella relativa al velo. Nella lettera di Paolo ai Corinzi l'Apostolo stabilisce i vincoli che consentono alla donna di poter pregare in pubblico ma, la definizione del contesto e l'interpretazione del testo, rendono difficile la comprensione del significato di questo brano.<br><br>Paolo Mirabelli ha introdotto lo studio del testo, con molta umiltà, ipotizzando un possibile contesto e formulando una prima ipotesi alla ricerca della volontà di Dio.<br><br>@P@“Ora vi lodo perché vi ricordate di me in ogni cosa, e conservate le mie istruzioni come ve le ho trasmesse. Ma voglio che sappiate che il capo di ogni uomo è Cristo, che il capo della donna è l'uomo, e che il capo di Cristo è Dio. Ogni uomo che prega o profetizza a capo coperto fa disonore al suo capo; ma ogni donna che prega o profetizza senza avere il capo coperto fa disonore al suo capo, perché è come se fosse rasa. Perché se la donna non ha il capo coperto, si faccia anche tagliare i capelli! Ma se per una donna è cosa vergognosa farsi tagliare i capelli o radere il capo, si metta un velo.”*P* (1 Corinzi 11:2-6)
Serie: I Corinzi - Il Velo
21 marzo 2012
Paolo Mirabelli
Culto al Signore

Domenica

@P@"Il primo giorno della settimana, mentre eravamo riuniti per spezzare il pane...."*P* (Atti 20:7)<br><br>Alcune cose sono state fatte da Dio per glorificare il suo nome mentre altre per servire a noi, per il nostro bene.<br>Agostino, durante una Domenica particolare per la chiesa per l'assenza di molte donne assenti per partecipare ad un incontro a loro dedicato, ha cercato il senso della Domenica ed il suo perché, nella parola di Dio
18 marzo 2012
Agostino Mazzei
Studio comune della Bibbia

I Corinzi - 21° Incontro

Come credenti dobbiamo guardare alla perfezione come un traguardo, oppure accettare serenamente che non assomiglieremo mai veramente a Gesù, nostro Signore ?<br> Quanto pesa l’amore verso Dio e verso il nostro prossimo nel nostro esistere e sussistere ?<br> Queste domande, grandi come poche altre, e le possibili risposte che il capitolo 13 della lettera dell’Apostolo Paolo ai Corinzi suggerisce, sono state oggetto di riflessione della comunità riunita.<br> Grazie a Stefano che ha servito questo brano con semplicità e fede.<br><br>@P@“Se parlassi le lingue degli uomini e degli angeli, ma non avessi amore, sarei un rame risonante o uno squillante cembalo. Se avessi il dono di profezia e conoscessi tutti i misteri e tutta la scienza e avessi tutta la fede in modo da spostare i monti, ma non avessi amore, non sarei nulla. Se distribuissi tutti i miei beni per nutrire i poveri, se dessi il mio corpo a essere arso, e non avessi amore, non mi gioverebbe a niente.”*P* (1 Corinzi 13:1-3)
Serie: I Corinzi
14 marzo 2012
Stefano Gaudenzi

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