Chiesa di Cristo

Tutte le chiese di Cristo vi salutano (Romani 16:16)
Microfono in un incontro religioso

Audio e Video

Attraverso questa pagina potrete ascoltare e vedere la registrazione dei nostri incontri. Quanto ascolterete non rappresenta l'espressione del pensiero di tutte le chiese di Cristo ma la voce della singola comunità dove è avvenuta la registrazione essendo ogni comunità indipendente e sottoposta solo alla Parola di Dio.

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Storico degli Incontri

Culto al Signore

Pazzi

Tanti sono i pazzi di cui parla la Bibbia e forse anche tu vorrai essere come loro.<br><br>@P@"poiché la pazzia di Dio è più saggia degli uomini"*P* (1Corinzi 1:25)
21 ottobre 2012
Gilberto Grimozzi
Studio comune della Bibbia

2° Inc - Vangelo di Marco

A completamento dell'introduzione iniziata Mercoledì scorso, Vittorio ha portato ai presenti quanto necessario per condividere una lettura "dinamica" del Vangelo di Marco.<br><br>@P@"Chi avrà creduto e sarà stato battezzato sarà salvato; ma chi non avrà creduto sarà condannato."*P* (Marco 16:16)
Serie: Vangelo di Marco
17 ottobre 2012
Vittorio Vitalone
Studio comune della Bibbia

1° Inc - Vangelo di Marco

Il Vangelo di Marco è un vangelo diretto soprattutto ai pagani e molto attuale in un mondo come quello di oggi che crede in tutto e non crede in nulla.<br><br> Vittorio, ha iniziato ad introdurre questo splendido Vangelo sul quale ci soffermeremo per i prossimi mesi.<br><br>@P@"Poi Gesù se ne andò, con i suoi discepoli, verso i villaggi di Cesarea di Filippo; strada facendo, domandò ai suoi discepoli: «Chi dice la gente che io sia?» Essi risposero: «Alcuni, Giovanni il battista; altri, Elia, e altri, uno dei profeti». Egli domandò loro: «E voi, chi dite che io sia?» E Pietro gli rispose: «Tu sei il Cristo». Ed egli ordinò loro di non parlare di lui a nessuno."*P* (Marco 8:27-30)
Serie: Vangelo di Marco
10 ottobre 2012
Vittorio Vitalone
Culto al Signore

O ti preoccupi o ....

@P@"Umiliatevi dunque sotto la potente mano di Dio, affinché egli vi innalzi a suo tempo; gettando su di lui ogni vostra preoccupazione, perché egli ha cura di voi."*P* (1 Pietro 5:6-7)<br><br>Se pensi che le preoccupazioni di questa vita ti stanno schiacciando e che la fede sta per soccombere, ascolta quest'uomo, Stefano, che avrà l'effetto di un defibrillatore per il tuo spirito.<br><br>Gloria a Dio
07 ottobre 2012
Stefano Gaudenzi
Studio comune della Bibbia

La preghiera inefficace

Perché le mie preghiere non vengono ascoltate ? Chi di noi non si è fatto questa domanda almeno una volta nella vita.<br><br>La Bibbia contiene molte risposte a questa domanda e Giancarlo le ha cercate per rispondere e trovare delle soluzioni.<br><br>@P@"Fratelli miei, considerate una grande gioia quando venite a trovarvi in prove svariate, sapendo che la prova della vostra fede produce costanza. E la costanza compia pienamente l'opera sua in voi, perché siate perfetti e completi, di nulla mancanti. Se poi qualcuno di voi manca di saggezza, la chieda a Dio che dona a tutti generosamente senza rinfacciare, e gli sarà data. Ma la chieda con fede, senza dubitare; perché chi dubita rassomiglia a un'onda del mare, agitata dal vento e spinta qua e là. Un tale uomo non pensi di ricevere qualcosa dal Signore, perché è di animo doppio, instabile in tutte le sue vie."*P* Giacomo (1:2-8)
03 ottobre 2012
Giancarlo Balboni
Culto al Signore

Ragionevolezza

Giancarlo, commentando con semplicità alcuni bravi dalla sacra Bibbia, ha guardato a buoni esempi di Saggezza e Ragionevolezza nel cammino di fede di uomini come noi.<br><br>@P@ "Nel terzo anno del regno di Jehoiakim, re di Giuda, Nebukadnetsar, re di Babilonia, venne contro Gerusalemme e la cinse d'assedio. Il Signore diede nelle sue mani Jehoiakim, re di Giuda, assieme a una parte degli utensili della casa di DIO, che egli fece trasportare nel paese di Scinar, nella casa del suo dio e depose gli arredi nella casa del tesoro del suo dio. Il re disse quindi ad Ashpenaz, capo dei suoi eunuchi, di condurgli alcuni dei figli d'Israele, sia di stirpe reale che di famiglie nobili, giovani in cui non ci fosse alcun difetto, ma di bell'aspetto, dotati di ogni sapienza, che avessero conoscenza e rapido intendimento, che avessero abilità di servire nel palazzo del re e ai quali si potesse insegnare la letteratura e la lingua dei Caldei. Il re assegnò loro una razione giornaliera dei cibi squisiti del re e del vino che beveva egli stesso; dovevano essere educati per tre anni, al termine dei quali sarebbero passati al servizio del re. Tra costoro c'erano dei figli di Giuda: Daniele, Hananiah, Mishael, e Azaria. Il capo degli eunuchi mise loro altri nomi: a Daniele pose nome Beltshatsar, ad Hananiah Shadrak, a Mishael Meshak e ad Azaria Abed-nego. Ma Daniele decise in cuor suo di non contaminarsi con i cibi squisiti del re e con il vino che egli stesso beveva; e chiese al capo degli eunuchi di concedergli di non contaminarsi. DIO fece trovare a Daniele grazia e misericordia presso il capo degli eunuchi. Il capo degli eunuchi disse quindi a Daniele: «Io temo il re mio signore, che ha stabilito il vostro cibo e la vostra bevanda. Perché dovrebbe egli vedere le vostre facce più tristi di quelle dei giovani della vostra stessa età? Così mettereste in pericolo la mia testa presso il re». Allora Daniele disse a Meltsar, che il capo degli eunuchi aveva preposto a Daniele, Hananiah, Mishael e Azaria: «Ti prego, metti alla prova i tuoi servi per dieci giorni, e ci siano dati legumi per mangiare e acqua per bere. Poi siano esaminati alla tua presenza il nostro aspetto e l'aspetto dei giovani che mangiano i cibi squisiti del re; farai quindi con i tuoi servi in base a ciò che vedrai». Egli acconsentì a questa loro proposta e li mise alla prova per dieci giorni. Al termine dei dieci giorni il loro aspetto appariva più bello e avevano una carnagione più piena di tutti i giovani che avevano mangiato i cibi squisiti del re. Così Meltsar tolse via i loro cibi squisiti e il vino che dovevano bere e diede loro legumi. A tutti questi quattro giovani DIO diede conoscenza e intendimento in tutta la letteratura e sapienza"*P* (Daniele 1:1-17)
30 settembre 2012
Giancarlo Balboni
Culto al Signore

Gioia nelle prove

Come usano dire le hostess: "Allacciate le cinture di sicurezza e posizionate il vostro sedile in posizione eretta", prima di ascoltare questa registrazione; Stefano, carico di fede ed entusiasmo, ha esortato tutti a gioire nelle prove.<br><br>@P@"Fratelli miei, considerate una grande gioia quando venite a trovarvi in prove svariate"*P* (Giacomo 1:2)
23 settembre 2012
Stefano Gaudenzi
Studio comune della Bibbia

Toccati da Gesù

@P@"Poi Gesù, entrato nella casa di Pietro, vide che la suocera di lui era a letto con la febbre; ed egli le toccò la mano e la febbre la lasciò. Ella si alzò e si mise a servirlo."*P* (Matteo 8:14-15)<br><br>Due storie sono state al centro della comune riflessione, storie di uomini e donne semplici che senza cercarlo hanno incontrato il Maestro e hanno goduto della Sua presenza. Vittorio, in partenza per l'America dove terrà alcune conferenze presso l'università di Harding, ha portato un assaggio di due brani di cui parlerà.
19 settembre 2012
Vittorio Vitalone
Culto al Signore

La preghiera sacerdotale

Tutta la parola di Dio è stupenda e utile per insegnare ed esortare ma ci sono alcuni brani che hanno in loro qualcosa di speciale e quello che ha commentato Roberto è uno di questi.<br><br> @P@"Gesù disse queste cose; poi, alzati gli occhi al cielo, disse: «Padre, l'ora è venuta; glorifica tuo Figlio, affinché il Figlio glorifichi te, giacché gli hai dato autorità su ogni carne, perché egli dia vita eterna a tutti quelli che tu gli hai dati. Questa è la vita eterna: che conoscano te, il solo vero Dio, e colui che tu hai mandato, Gesù Cristo. Io ti ho glorificato sulla terra, avendo compiuto l'opera che tu mi hai data da fare. Ora, o Padre, glorificami tu presso di te della gloria che avevo presso di te prima che il mondo esistesse. 6 Io ho manifestato il tuo nome agli uomini che tu mi hai dati dal mondo; erano tuoi e tu me li hai dati; ed essi hanno osservato la tua parola. Ora hanno conosciuto che tutte le cose che mi hai date, vengono da te; poiché le parole che tu mi hai date le ho date a loro; ed essi le hanno ricevute e hanno veramente conosciuto che io sono proceduto da te, e hanno creduto che tu mi hai mandato. Io prego per loro; non prego per il mondo, ma per quelli che tu mi hai dati, perché sono tuoi; e tutte le cose mie sono tue, e le cose tue sono mie; e io sono glorificato in loro. Io non sono più nel mondo, ma essi sono nel mondo, e io vengo a te. Padre santo, conservali nel tuo nome, quelli che tu mi hai dati, affinché siano uno, come noi. Mentre io ero con loro, io li conservavo nel tuo nome; quelli che tu mi hai dati, li ho anche custoditi, e nessuno di loro è perito, tranne il figlio di perdizione, affinché la Scrittura fosse adempiuta. Ma ora io vengo a te; e dico queste cose nel mondo, affinché abbiano compiuta in se stessi la mia gioia. Io ho dato loro la tua parola; e il mondo li ha odiati, perché non sono del mondo, come io non sono del mondo. Non prego che tu li tolga dal mondo, ma che tu li preservi dal maligno. Essi non sono del mondo, come io non sono del mondo. Santificali nella verità: la tua parola è verità. Come tu hai mandato me nel mondo, anch'io ho mandato loro nel mondo. Per loro io santifico me stesso, affinché anch'essi siano santificati nella verità. Non prego soltanto per questi, ma anche per quelli che credono in me per mezzo della loro parola: che siano tutti uno; e come tu, o Padre, sei in me e io sono in te, anch'essi siano in noi: affinché il mondo creda che tu mi hai mandato. Io ho dato loro la gloria che tu hai data a me, affinché siano uno come noi siamo uno; io in loro e tu in me; affinché siano perfetti nell'unità, e affinché il mondo conosca che tu mi hai mandato, e che li ami come hai amato me. Padre, io voglio che dove sono io, siano con me anche quelli che tu mi hai dati, affinché vedano la mia gloria che tu mi hai data; poiché mi hai amato prima della fondazione del mondo. Padre giusto, il mondo non ti ha conosciuto, ma io ti ho conosciuto; e questi hanno conosciuto che tu mi hai mandato; e io ho fatto loro conoscere il tuo nome, e lo farò conoscere, affinché l'amore del quale tu mi hai amato sia in loro, e io in loro»."*P* (Giovanni 17)
16 settembre 2012
Roberto Innocenti
Studio comune della Bibbia

Salmo 48 - Accrescere la Fede

Come possiamo accrescere la nostra fede per superare le prove di domani ?<br><br>La risposta è sempre lì, dove è giusto che sia.<br><br>@P@"Canto. Salmo dei figli di Core. Grande è il SIGNORE e degno di lode nella città del nostro Dio, sul suo monte santo. Bello si erge, e rallegra tutta la terra, il monte Sion: parte estrema del settentrione, città del gran re. Nei suoi palazzi Dio è conosciuto come fortezza inespugnabile. Quando i re si erano alleati, e avanzavano uniti, appena la videro rimasero attoniti e, smarriti, si misero in fuga. Là furono presi da tremore e da doglie come di donna che partorisce, come quando il vento orientale spezza le navi di Tarsis. Quel che avevamo udito l'abbiamo visto nella città del SIGNORE degli eserciti, nella città del nostro Dio. Dio la renderà stabile per sempre. [Pausa] Dentro il tuo tempio, o Dio, noi ricordiamo la tua bontà. Come il tuo nome, o Dio, così la tua lode giunge fino alle estremità della terra; la tua destra è piena di giustizia. Si rallegri il monte Sion, esultino le figlie di Giuda per i tuoi giudizi! Fate il giro di Sion, marciatele attorno, contate le sue torri, osservate le sue mura, considerate i suoi palazzi, perché possiate dire alla generazione futura: «Questo è Dio, il nostro Dio in eterno; egli sarà la nostra guida fino alla morte»."*P* (Salmo 48)
Serie: SALMI
12 settembre 2012
Gilberto Grimozzi
Culto al Signore

Sinfonia

@P@"i ventiquattro anziani si prostrano davanti a colui che siede sul trono e adorano colui che vive nei secoli dei secoli e gettano le loro corone davanti al trono, dicendo: «Tu sei degno, o Signore e Dio nostro, di ricevere la gloria, l'onore e la potenza: perché tu hai creato tutte le cose, e per tua volontà furono create ed esistono»."*P*(Apocalisse 4:10-11)<br><br>La chiesa di Cristo è un orchestra che crea una musica celestiale se lavora nel rispetto di Dio e con la consapevolezza che, quale che sia il nostro strumento, deve suonare quando e come è giusto.
09 settembre 2012
Vittorio Vitalone
Studio comune della Bibbia

Salmo 51

Il Salmo 51, con la sentita richiesta di perdono di Davide a Dio, per il terribili peccati che aveva commesso, è stato oggetto di riflessione da parte di tutti noi, condotti da Roberto che ha alternato pensieri e preghiere.<br><br>@P@"Abbi pietà di me, o Dio, per la tua bontà; nella tua grande misericordia cancella i miei misfatti. Lavami da tutte le mie iniquità e purificami dal mio peccato; poiché riconosco le mie colpe, il mio peccato è sempre davanti a me. Ho peccato contro te, contro te solo, ho fatto ciò ch'è male agli occhi tuoi."*P* (Salmo 51:1-4)
Serie: SALMI
05 settembre 2012
Roberto Innocenti
Culto al Signore

La fine dei tempi

@P@"Ma sappiate questo, che se il padrone di casa sapesse a quale ora della notte il ladro deve venire, veglierebbe e non lascerebbe scassinare la sua casa. Perciò, anche voi siate pronti; perché, nell'ora che non pensate, il Figlio dell'uomo verrà."*P* (Matteo 24:43-44)<br><br>C'é modo di sapere se i tempi sono maturi ? Se la fine di questo mondo avverrà presto ? Gilberto, durante l'esortazione domenicale, ha cercato nella Bibbia le risposte di Dio, ma soprattutto le raccomandazioni che ha lasciato a chi, come noi, desidera arrivare a destinazione.
02 settembre 2012
Gilberto Grimozzi
Studio comune della Bibbia

Le due Vie

@P@"I cieli raccontano la gloria di Dio e il firmamento annuncia l'opera delle sue mani. Un giorno rivolge parole all'altro, una notte comunica conoscenza all'altra. Non hanno favella, né parole; la loro voce non s'ode, ma il loro suono si diffonde per tutta la terra, i loro accenti giungono fino all'estremità del mondo. Là, Dio ha posto una tenda per il sole, ed esso è simile a uno sposo ch'esce dalla sua camera nuziale; gioisce come un prode lieto di percorrere la sua via. Egli esce da una estremità dei cieli, e il suo giro arriva fino all'altra estremità; nulla sfugge al suo calore."*P* (Salmo 19:1-6)<br><br> Il Salmo 1 ed il 19 sono stati oggetto dell'incontro di studio e riflessione portato dal fratello Vittorio. Due sono le Vie che attendono l'uomo, a noi spetta scegliere.
29 agosto 2012
Vittorio Vitalone
Studio comune della Bibbia

Spirito e Carne

@P@"Perché la carne ha desideri contrari allo Spirito e lo Spirito ha desideri contrari alla carne; sono cose opposte tra di loro"*P* (Galati 5:17)<br><br>Ogni credente deve convivere, suo malgrado, con due aspetti dell'essere umano che hanno fini opposti, ma dei due lupi uno solo può vincere.
22 agosto 2012
Stefano Gaudenzi
Culto al Signore

Prendere, Vantarsi, Predicare

@P@"Allora Gesù disse ai suoi discepoli: «Se uno vuol venire dietro a me, rinunci a se stesso, prenda la sua croce e mi segua."*P* (Matteo 16:24)<br><br>Tre sono i verbi legati alla croce di Cristo sui quali Vittorio, durante la consueta esortazione domenicale, ha messo enfasi in un percorso fatto di scelte, speranza e fede.
19 agosto 2012
Vittorio Vitalone
Studio comune della Bibbia

Le sette chiese

L'inizio dell'Apocalisse, in un crescendo di preziose riflessioni portate dal fratello Stefano, è stato oggetto di attenta meditazione per i fratelli e le sorelle della nostra comunità.<br><br>@P@"Io conosco le tue opere. Ecco, ti ho posto davanti una porta aperta, che nessuno può chiudere, perché, pur avendo poca forza, hai serbato la mia parola e non hai rinnegato il mio nome"*P* (Apocalisse 3:8)
01 agosto 2012
Stefano Gaudenzi
Culto al Signore

L'esempio di Barnaba

Uomini come Barnaba hanno dato un esempio che può e deve essere colto da tutti noi sebbene,apparentemente, hanno avuto un ruolo secondario.<br><br>@P@"E siccome Paolo e Barnaba dissentivano e discutevano vivacemente con loro, fu deciso che Paolo, Barnaba e alcuni altri fratelli salissero a Gerusalemme dagli apostoli e anziani per trattare la questione."*P* (Atti 15:2)
22 luglio 2012
Giancarlo Balboni
Studio comune della Bibbia

I Linguaggi dell'Amore - 2P

Qual'é il linguaggio a te più congeniale ? Marta e Maria ne avevano due diversi; Vittorio, durante lo studio della Bibbia, ha continuato a parlare dei cinque linguaggi dell'amore.<br><br>@P@"Mentre erano in cammino, Gesù entrò in un villaggio; e una donna, di nome Marta, lo ricevette in casa sua. Marta aveva una sorella chiamata Maria, la quale, sedutasi ai piedi di Gesù, ascoltava la sua parola. Ma Marta, tutta presa dalle faccende domestiche, venne e disse: «Signore, non ti importa che mia sorella mi abbia lasciata sola a servire? Dille dunque che mi aiuti». Ma il Signore le rispose: «Marta, Marta, tu ti affanni e sei agitata per molte cose, ma una cosa sola è necessaria. Maria ha scelto la parte buona che non le sarà tolta»."*P* (Luca 10:38-42)
Serie: I Linguaggi dell'Amore
18 luglio 2012
Vittorio Vitalone
Culto al Signore

Il frutto del Vangelo

L'incontro con il Vangelo ha stravolto la vita di tanti e tra questi c'é un ministro Etiope, una persona importante ma con un grosso handicap ma Dio, nella Sua immensa bontà, non si è scordato di lui come non si é scordato di noi.<br><br>@P@"Un angelo del Signore parlò a Filippo così: «Àlzati e va' verso mezzogiorno, sulla via che da Gerusalemme scende a Gaza. Essa è una strada deserta». Egli si alzò e partì. Ed ecco un etiope, eunuco e ministro di Candace, regina di Etiopia, sovrintendente a tutti i tesori di lei, era venuto a Gerusalemme per adorare, e ora stava tornandosene, seduto sul suo carro, leggendo il profeta Isaia. Lo Spirito disse a Filippo: «Avvicìnati e raggiungi quel carro». Filippo accorse, udì che quell'uomo leggeva il profeta Isaia, e gli disse: «Capisci quello che stai leggendo?» Quegli rispose: «E come potrei, se nessuno mi guida?» E invitò Filippo a salire e a sedersi accanto a lui. Or il passo della Scrittura che egli leggeva era questo: «Egli è stato condotto al macello come una pecora; e come un agnello che è muto davanti a colui che lo tosa,così egli non ha aperto la bocca. Nella sua umiliazione egli fu sottratto al giudizio. Chi potrà descrivere la sua generazione? Poiché la sua vita è stata tolta dalla terra». L'eunuco, rivolto a Filippo, gli disse: «Di chi, ti prego, dice questo il profeta? Di se stesso, oppure di un altro?» Allora Filippo prese a parlare e, cominciando da questo passo della Scrittura, gli comunicò il lieto messaggio di Gesù. Strada facendo, giunsero a un luogo dove c'era dell'acqua. E l'eunuco disse: «Ecco dell'acqua; che cosa impedisce che io sia battezzato?» [Filippo disse: «Se tu credi con tutto il cuore, è possibile». L'eunuco rispose: «Io credo che Gesù Cristo è il Figlio di Dio».] Fece fermare il carro, e discesero tutti e due nell'acqua, Filippo e l'eunuco; e Filippo lo battezzò. Quando uscirono dall'acqua, lo Spirito del Signore rapì Filippo; e l'eunuco, continuando il suo viaggio tutto allegro, non lo vide più. Poi Filippo si ritrovò in Azot; e, proseguendo, evangelizzò tutte le città, finché giunse a Cesarea."*P* (Atti 8:26:40)
15 luglio 2012
Gilberto Grimozzi

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