Chiesa di Cristo

Tutte le chiese di Cristo vi salutano (Romani 16:16)
Microfono in un incontro religioso

Audio e Video

Attraverso questa pagina potrete ascoltare e vedere la registrazione dei nostri incontri. Quanto ascolterete non rappresenta l'espressione del pensiero di tutte le chiese di Cristo ma la voce della singola comunità dove è avvenuta la registrazione essendo ogni comunità indipendente e sottoposta solo alla Parola di Dio.

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Storico degli Incontri

Culto al Signore

Riprendi Sgrida, Esorta

Agostino, ripercorrendo la storia della sua conversione ha parlato ai presenti, durante il culto domenicale a Dio, ma anche e soprattutto alle sedie vuote ed in particolare a quelle lasciate vuote dai giovani.<br><br>@P@"Parla di queste cose, esorta e riprendi con piena autorità. Nessuno ti disprezzi."*P* (Tito 2:15)
18 dicembre 2011
Agostino Mazzei
Convegni, Seminari, Ecc...

Le 3 dimenioni dell'amore di Dio, anzi 4

Durante un incontro di riflessione ed approfondimento abbiamo guardato alle dimensioni dell'amore di Dio e ne abbiamo scoperto le proprietà grazie allo spirito vivo del fratello Vittorio.<br><br>@P@"Per questo motivo piego le ginocchia davanti al Padre, dal quale ogni famiglia nei cieli e sulla terra prende nome, affinché egli vi dia, secondo le ricchezze della sua gloria, di essere potentemente fortificati, mediante lo Spirito suo, nell'uomo interiore, e faccia sì che Cristo abiti per mezzo della fede nei vostri cuori, perché, radicati e fondati nell'amore, siate resi capaci di abbracciare con tutti i santi quale sia la larghezza, la lunghezza, l'altezza e la profondità dell'amore di Cristo e di conoscere questo amore che sorpassa ogni conoscenza, affinché siate ricolmi di tutta la pienezza di Dio. Or a colui che può, mediante la potenza che opera in noi, fare infinitamente di più di quel che domandiamo o pensiamo, a lui sia la gloria nella chiesa, e in Cristo Gesù, per tutte le età, nei secoli dei secoli. Amen."*P* (Efesini 3:14-21)
17 dicembre 2011
Vittorio Vitalone
Convegni, Seminari, Ecc...

Dio può ma....

@P@"Or a colui che può, mediante la potenza che opera in noi, fare infinitamente di più di quel che domandiamo o pensiamo, a lui sia la gloria nella chiesa, e in Cristo Gesù, per tutte le età, nei secoli dei secoli. Amen."*P* (Efesini 3:20-21)<br><br>Dio tutto può ma......c'é un "ma" che Paolo, nell'incontro che la comunità di fede che si riunisce a Roma ha avuto il 17 Dicembre, ha sviluppato per comprendere una delle lezioni che come uomini non riusciamo proprio a comprendere.
17 dicembre 2011
Paolo Mirabelli
Culto al Signore

Fede e Preghiera

@P@"Allora i discepoli, accostatisi a Gesù in disparte, gli chiesero: «Perché non l'abbiamo potuto cacciare noi?» Gesù rispose loro: «A causa della vostra poca fede; perché in verità io vi dico: se avete fede quanto un granello di senape, potrete dire a questo monte: "Passa da qui a là", e passerà; e niente vi sarà impossibile. [Questa specie di demòni non esce se non per mezzo della preghiera e del digiuno».]"*P* (Matteo 17:19-21)<br><br>Tony Console, in visita da Bergamo alla comunità di Roma, ha spinto i presenti al culto domenicale a riflettere sulla correlazione esistente tra fede e preghiera e come queste siano simili ad uno spazzolino da denti.
11 dicembre 2011
Tony Console
Studio comune della Bibbia

I Corinzi - 10° Incontro

Dopo aver iniziato, lo scorso Mercoledì, ad approfondire quanto insegnato dall'Apostolo Paolo nel quinto capitolo della prima lettera ai Corinzi, Giancarlo ha scelto di cercare negli Atti degli apostoli, ed esattamente nel capitolo 15, alcuni spunti di riflessione utili ad evitare che accadano le divisioni che hanno portato l'Apostolo Paolo a scrivere i primi quattro capitoli della lettera.<br><br>@P@"Alcuni, venuti dalla Giudea, insegnavano ai fratelli, dicendo: «Se voi non siete circoncisi secondo il rito di Mosè, non potete essere salvati». E siccome Paolo e Barnaba dissentivano e discutevano vivacemente con loro, fu deciso che Paolo, Barnaba e alcuni altri fratelli salissero a Gerusalemme dagli apostoli e anziani per trattare la questione."*P* (Atti 15:1-2)
Serie: I Corinzi
07 dicembre 2011
Giancarlo Balboni
Culto al Signore

La Casa di Dio

Dov'é la Casa di Dio ? E' un luogo o qualcos'altro ? Roberto, seguendo un tragitto che parte nel deserto e porta a Gesù, ha trovato Dio lì dove è bene per noi che sia.<br><br>@P@"I sacerdoti non poterono rimanervi per svolgere il loro servizio a causa della nuvola; poiché la gloria del SIGNORE riempiva la casa di Dio."*P* (2 Cronache 5:14)
04 dicembre 2011
Roberto Innocenti
Studio comune della Bibbia

I Corinzi - 9° Incontro

@P@"Si ode addirittura affermare che vi è tra di voi fornicazione, una tale fornicazione che non si trova neppure fra i pagani; al punto che uno si tiene la moglie di suo padre! E voi siete gonfi, e non avete invece fatto cordoglio, perché colui che ha commesso quell'azione fosse tolto di mezzo a voi!"*P* (I Corinzi 5:1-2)<br><br>Spesso chi si avvicina al Signore è sgomento davanti alla severità di alcuni brani ma, che ci piaccia o meno, il Signore ci chiama anche alla santità e Paolo, durante lo studio del Mercoledì, ha affrontato questo capitolo da un angolazione diversa da quanto molti avrebbero fatto.
Serie: I Corinzi
30 novembre 2011
Paolo Mirabelli
Culto al Signore

Le ultime raccomandazioni di Gesù

Ghandi ha detto : "Vivi come se dovessi morire domani. Impara come se dovessi vivere per sempre."<br><br>Poco prima che Gesù fosse arrestato, consapevole di quello che stava per accadere, ha lasciato ai discepoli le ultime raccomandazioni che ho proposto ai presenti al culto domenicale quali perle da conservare gelosamente.<br><br>@P@"Infatti vi ho dato un esempio, affinché anche voi facciate come vi ho fatto io."*P* (Giovanni 13:15)
27 novembre 2011
Gilberto Grimozzi
Studio comune della Bibbia

I Corinzi - 8° Incontro

Durante questo incontro Vittorio ha inizialmente approfondito le ragioni che non ci permttono di credere nella dottrina cattolica del "purgatorio", emersa nello studio precedente, e commentato il capitolo 4 di 1°Corinzi.<br><br>@P@"Così, ognuno ci consideri servitori di Cristo e amministratori dei misteri di Dio. Del resto, quel che si richiede agli amministratori è che ciascuno sia trovato fedele. A me poi pochissimo importa di essere giudicato da voi o da un tribunale umano; anzi, non mi giudico neppure da me stesso. Infatti non ho coscienza di alcuna colpa; non per questo però sono giustificato; colui che mi giudica è il Signore. Perciò non giudicate nulla prima del tempo, finché sia venuto il Signore, il quale metterà in luce quello che è nascosto nelle tenebre e manifesterà i pensieri dei cuori; allora ciascuno avrà la sua lode da Dio."*P* (I Corinzi 4:1-5)
23 novembre 2011
Vittorio Vitalone
Culto al Signore

Vangelo, popoli e culture

@P@"Dopo queste cose guardai e vidi una folla immensa che nessuno poteva contare, proveniente da tutte le nazioni, tribù, popoli e lingue, che stava in piedi davanti al trono e davanti all'Agnello, vestiti di bianche vesti e con delle palme in mano. E gridavano a gran voce, dicendo: «La salvezza appartiene al nostro Dio che siede sul trono, e all'Agnello». E tutti gli angeli erano in piedi intorno al trono, agli anziani e alle quattro creature viventi; essi si prostrarono con la faccia a terra davanti al trono e adorarono Dio, dicendo: «Amen! Al nostro Dio la lode, la gloria, la sapienza, il ringraziamento, l'onore, la potenza e la forza, nei secoli dei secoli! Amen». Poi uno degli anziani mi rivolse la parola, dicendomi: «Chi sono queste persone vestite di bianco e da dove sono venute?» Io gli risposi: «Signor mio, tu lo sai». Ed egli mi disse: «Sono quelli che vengono dalla grande tribolazione. Essi hanno lavato le loro vesti, e le hanno imbiancate nel sangue dell'Agnello. Perciò sono davanti al trono di Dio e lo servono giorno e notte, nel suo tempio; e colui che siede sul trono stenderà la sua tenda su di loro. Non avranno più fame e non avranno più sete, non li colpirà più il sole né alcuna arsura; perché l'Agnello che è in mezzo al trono li pascerà e li guiderà alle sorgenti delle acque della vita; e Dio asciugherà ogni lacrima dai loro occhi»."*P* (Apocalisse 7:9-17)<br><br>Siamo diversi nel colore,nella lingua, ma davanti a Dio siamo, in Cristo, degni di raccogliere i frutti che per diritto non sarebbero nostri e Paolo, durante un culto a Dio dove ha sottolineato l’evidenza di molte diversità tra noi, ha raccontato dell'amore di Dio per tutti i popoli.
20 novembre 2011
Paolo Mirabelli
Studio comune della Bibbia

I Corinzi - 7° Incontro

@P@"Fratelli, io non ho potuto parlarvi come a spirituali, ma ho dovuto parlarvi come a carnali, come a bambini in Cristo. Vi ho nutriti di latte, non di cibo solido, perché non eravate capaci di sopportarlo; anzi, non lo siete neppure adesso, perché siete ancora carnali. Infatti, dato che ci sono tra di voi gelosie e contese, non siete forse carnali e non vi comportate secondo la natura umana? Quando uno dice: «Io sono di Paolo»; e un altro: «Io sono d'Apollo»; non siete forse uomini carnali? Che cos'è dunque Apollo? E che cos'è Paolo? Sono servitori, per mezzo dei quali voi avete creduto; e lo sono nel modo che il Signore ha dato a ciascuno di loro. Io ho piantato, Apollo ha annaffiato, ma Dio ha fatto crescere; quindi colui che pianta e colui che annaffia non sono nulla: Dio fa crescere! Ora, colui che pianta e colui che annaffia sono una medesima cosa, ma ciascuno riceverà il proprio premio secondo la propria fatica."*P* (I Corinzi 3:1-8)<br><br>Le parole dell'Apostolo Paolo sono parole forti, a volte dure, ma preziose per i Corinzi e per noi oggi e Vittorio,con sapienza, ha letto e commentato il cibo che Dio ha preparato.
Serie: I Corinzi
16 novembre 2011
Vittorio Vitalone
Studio comune della Bibbia

I Corinzi - 6° Incontro

Cosa o chi domina la nostra vita ? L'apostolo Paolo, parlando ai Corinzi li mette in guardia dai dominatori di questo mondo ed avverte che la loro fine è già scritta.<br> Stefano, commentando questo stupendo capitolo, durante il sesto incontro sulla lettera ai Corinzi, ha trovato speranza, forza e molti insegnamenti che ha servito ai presenti.<br><br>@P@"E io, fratelli, quando venni da voi, non venni ad annunciarvi la testimonianza di Dio con eccellenza di parola o di sapienza; poiché mi proposi di non sapere altro fra voi, fuorché Gesù Cristo e lui crocifisso. Io sono stato presso di voi con debolezza, con timore e con gran tremore; la mia parola e la mia predicazione non consistettero in discorsi persuasivi di sapienza umana, ma in dimostrazione di Spirito e di potenza, affinché la vostra fede fosse fondata non sulla sapienza umana, ma sulla potenza di Dio. Tuttavia, a quelli tra di voi che sono maturi esponiamo una sapienza, però non una sapienza di questo mondo né dei dominatori di questo mondo, i quali stanno per essere annientati; ma esponiamo la sapienza di Dio misteriosa e nascosta, che Dio aveva prima dei secoli predestinata a nostra gloria e che nessuno dei dominatori di questo mondo ha conosciuta; perché, se l'avessero conosciuta, non avrebbero crocifisso il Signore della gloria. Ma com'è scritto: «Le cose che occhio non vide, e che orecchio non udì, e che mai salirono nel cuore dell'uomo, sono quelle che Dio ha preparate per coloro che lo amano». A noi Dio le ha rivelate per mezzo dello Spirito, perché lo Spirito scruta ogni cosa, anche le profondità di Dio. Infatti, chi, tra gli uomini, conosce le cose dell'uomo se non lo spirito dell'uomo che è in lui? Così nessuno conosce le cose di Dio se non lo Spirito di Dio. Ora noi non abbiamo ricevuto lo spirito del mondo, ma lo Spirito che viene da Dio, per conoscere le cose che Dio ci ha donate; e noi ne parliamo non con parole insegnate dalla sapienza umana, ma insegnate dallo Spirito, adattando parole spirituali a cose spirituali. Ma l'uomo naturale non riceve le cose dello Spirito di Dio, perché esse sono pazzia per lui; e non le può conoscere, perché devono essere giudicate spiritualmente. L'uomo spirituale, invece, giudica ogni cosa ed egli stesso non è giudicato da nessuno. Infatti «chi ha conosciuto la mente del Signore da poterlo istruire?» Ora noi abbiamo la mente di Cristo."*P* (1Corinzi 2)
Serie: I Corinzi
09 novembre 2011
Stefano Gaudenzi
Culto al Signore

Perché non parli del vangelo ?

Perché non parliamo del Vangelo ?<br><br>@P@"Ma voi siete una stirpe eletta, un sacerdozio regale, una gente santa, un popolo che Dio si è acquistato, perché proclamiate le virtù di colui che vi ha chiamati dalle tenebre alla sua luce meravigliosa;"*P* (1 Pietro 2:9)<br><br>Con questo versetto dell'Apostolo Pietro Stephen, in visita insieme a sua moglie alla comunità di Roma, ha iniziato una franca ed attenta analisi dei motivi che frenano la predicazione di molti credenti.<br>Cesare ha servito traducendo Stephen dallo spagnolo.
Serie: I Corinzi
06 novembre 2011
Stephen McDonald
Studio comune della Bibbia

Andrà tutto bene ?

Molti assicurano che avvicinarsi a Gesù risolve ogni problema ma questo non è onesto e soprattutto non rispecchia quanto la Bibbia ci racconta essere avvenuto agli Apostoli e Stephen, in vistita alla nostra comunità insieme a sua moglie, duranto lo studio del Mercoledì, ha ricordato ai presenti come la fede vince le difficoltà senza nasconderle.<br>Grazie a Riccardo che ha tradotto simultaneamente quanto portato da Stephen.
02 novembre 2011
Stephen McDonald
Culto al Signore

Gesù è il Messia

Cosa vuol dire che Gesù è il Messia e come Gesù ha dimostrato di esserlo ? Le risposte a queste domande hanno cambiato la vita di tutti quelli che amano essere cristiani e donano una speranza che vince le regole imposte dai dominatori di questo mondo.<br><br>@P@"Benedetto sia il Dio e Padre del nostro Signore Gesù Cristo, che ci ha benedetti di ogni benedizione spirituale nei luoghi celesti in Cristo. In lui ci ha eletti prima della creazione del mondo perché fossimo santi e irreprensibili dinanzi a lui, avendoci predestinati nel suo amore a essere adottati per mezzo di Gesù Cristo come suoi figli, secondo il disegno benevolo della sua volontà, a lode della gloria della sua grazia, che ci ha concessa nel suo amato Figlio."*P* (Efesini 1:3-6)
30 ottobre 2011
Giancarlo Balboni
Studio comune della Bibbia

I Corinzi - 5° Incontro

@P@"E io, fratelli, quando venni da voi, non venni ad annunciarvi la testimonianza di Dio con eccellenza di parola o di sapienza; poiché mi proposi di non sapere altro fra voi, fuorché Gesù Cristo e lui crocifisso. Io sono stato presso di voi con debolezza, con timore e con gran tremore; la mia parola e la mia predicazione non consistettero in discorsi persuasivi di sapienza umana, ma in dimostrazione di Spirito e di potenza, affinché la vostra fede fosse fondata non sulla sapienza umana, ma sulla potenza di Dio."*P* (1Corinzi 2:1-5)<br><br>I primi cinque versetti del secondo capitolo della prima lettera ai Corinzi dell'Apostolo Paolo è stata oggetto di confronto e crescita che Stefano, con la necessaria capacità di interrogare la parte più spirituale che vive in noi, ha servito alla chiesa riunita e a voi oggi.
Serie: I Corinzi
26 ottobre 2011
Stefano Gaudenzi
Culto al Signore

Dove Dio non c'é

C'é stato un posto e un tempo nel quale Dio non è stato presente e quell'assenza ha un valore inestimabile per tutti noi oggi e ci permette di coricarci serenamente sapendo che Dio veglierà sempre sul nostro oggi e sul nostro domani. Paolo, cristiano, calabrese ed evangelista della chiesa di Cristo di Roma ha cercato e trovato l'attimo che ha cambiato ogni cosa.<br><br>@P@"All'ora nona, Gesù gridò a gran voce: «Eloì, Eloì lamà sabactàni?» che, tradotto, vuol dire: «Dio mio, Dio mio, perché mi hai abbandonato?»"*P* (Marco 15:34)
23 ottobre 2011
Paolo Mirabelli
Studio comune della Bibbia

I Corinzi - 4° Incontro - Unità nella comunità locale

Continuando quanto iniziato nei precedenti incontri, Vittorio ha cercato e trovato nella scrittura le indicazioni e i comandi del Signore utili a mentenere i fratelli che condividono lo stesso cammino di fede "uniti" come un solo corpo.<br><br>Chi conosce cosa vuol dire vivere la chiesa, sa quanto sia difficile il cammino e quanto ci sia bisogno di consigli e uomini capaci di lavorare per la pace.<br><br>@P@"Beati quelli che si adoperano per la pace, perché saranno chiamati figli di Dio."*P* (Matteo 5:9)
Serie: I Corinzi - Unità
19 ottobre 2011
Vittorio Vitalone
Culto al Signore

Governati dalla paura

@P@"Guai, dice il SIGNORE, ai figli ribelli che formano dei disegni, ma senza di me, che contraggono alleanze, ma senza il mio spirito, per accumulare peccato su peccato; che vanno giù in Egitto senza aver consultato la mia bocca, per rifugiarsi sotto la protezione del faraone, e cercare riparo all'ombra dell'Egitto! La protezione del faraone vi tornerà a confusione, e il riparo all'ombra dell'Egitto, a vergogna."*P* (Isaia 30:1-3)<br><br>Queste le parole di Dio attraverso il profeta Isaia narrate nella Sacra Bibbia e Stefano, con l'impeto che caretterizza le sue esortazioni, ha ricordato ai presenti al culto domenicale e a voi oggi, che cercare rifugio dove non c'é il Signore è inutile e dannoso.<br><br> Ma Gloria a Dio che è sempre pronto a dimenticare i nostri molti errori.
16 ottobre 2011
Stefano Gaudenzi
Studio comune della Bibbia

I Corinzi - 3° Incontro - Unità

@P@"Non prego soltanto per questi, ma anche per quelli che credono in me per mezzo della loro parola: che siano tutti uno; e come tu, o Padre, sei in me e io sono in te, anch'essi siano in noi: affinché il mondo creda che tu mi hai mandato. Io ho dato loro la gloria che tu hai data a me, affinché siano uno come noi siamo uno; io in loro e tu in me; affinché siano perfetti nell'unità, e affinché il mondo conosca che tu mi hai mandato, e che li ami come hai amato me."*P* (Giovanni 17:20-23)<br><br>Paolo, durante lo studio del Mercoledì, ha ripreso quanto detto nel precedente studio e spiegato ai presenti l'importanza di essere "uniti" mostrando al contempo i motivi che ci impediscono di condividere il cammino di fede con i tanti che pur chiamandosi cristiani hanno "aggiunto" o "sottratto" alla parola di Dio.<br><br>@P@"Ma temo che, come il serpente sedusse Eva con la sua astuzia, così le vostre menti vengano corrotte e sviate dalla semplicità e dalla purezza nei riguardi di Cristo. Infatti, se uno viene a predicarvi un altro Gesù, diverso da quello che abbiamo predicato noi, o se si tratta di ricevere uno spirito diverso da quello che avete ricevuto, o un vangelo diverso da quello che avete accettato, voi lo sopportate volentieri."*P* (II Corinzi 11:3-4)
Serie: I Corinzi - Unità
12 ottobre 2011
Paolo Mirabelli

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