Chiesa di Cristo

Tutte le chiese di Cristo vi salutano (Romani 16:16)
Microfono in un incontro religioso

Audio e Video

Attraverso questa pagina potrete ascoltare e vedere la registrazione dei nostri incontri. Quanto ascolterete non rappresenta l'espressione del pensiero di tutte le chiese di Cristo ma la voce della singola comunità dove è avvenuta la registrazione essendo ogni comunità indipendente e sottoposta solo alla Parola di Dio.

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Storico degli Incontri

Culto al Signore

Servire il Signore ?

Perché dobbiamo servire Dio se viviamo per Grazia ? E' una domanda semplice alla quale ognuno di noi deve rispondere per capire che tipo di cristiano vuole essere e Vittorio, durante il culto domenicale, ha affrontato questa domanda nella convinzione che la giusta risposta possa smuovere la nostra coscienza e cambiare il nostro quotidiano.
08 giugno 2014
Vittorio Vitalone
Culto al Signore

Gesù, l'innovatore

Tante sono le teorie che riempiono le giornate dei grandi pensatori di questo mondo ed anche dei nostri ragazzi negli anni di studio e questo è buono ma c'é una rivoluzione che Gesù ha iniziato e che troppo spesso è disattesa o sottovalutata e Giancarlo, durante la meditazione domenicale, l'ha messa in evidenza.<br><br>@P@"Ma a voi che ascoltate, io dico: amate i vostri nemici; fate del bene a quelli che vi odiano"*P* (Luca 6:27)
01 giugno 2014
Giancarlo Balboni
Culto al Signore

La vera storia

Qual'è il senso della tua vita ? A che serve vivere per poi morire ? A cosa giova la fatica di ogni giorno ? Earl, con grande saggezza e lucidità, ha mostrato ai presenti al convegno organizzato dalla chiesa di Cristo di Roma, che tutto ha senso in Gesù, il Cristo.<br><br>@P@"Ecco, io vi ho insegnato leggi e prescrizioni, come il SIGNORE, il mio Dio, mi ha ordinato, perché le mettiate in pratica nel paese nel quale vi accingete a entrare per prenderne possesso. Le osserverete dunque e le metterete in pratica, perché quella sarà la vostra sapienza e la vostra intelligenza agli occhi dei popoli, i quali, udendo parlare di tutte queste leggi, diranno: «Questa grande nazione è il solo popolo savio e intelligente!» Qual è infatti la grande nazione alla quale la divinità sia così vicina come è vicino a noi il SIGNORE, il nostro Dio, ogni volta che lo invochiamo?"*P* (Deuteronomio 4:5-7)
25 maggio 2014
Earl Lavender
Convegni, Seminari, Ecc...

La vita cristiana guidata dallo Spirito Santo

@P@"Io dico: camminate secondo lo Spirito e non adempirete affatto i desideri della carne. Perché la carne ha desideri contrari allo Spirito e lo Spirito ha desideri contrari alla carne; sono cose opposte tra di loro; in modo che non potete fare quello che vorreste. Ma se siete guidati dallo Spirito, non siete sotto la legge. Ora le opere della carne sono manifeste, e sono: fornicazione, impurità, dissolutezza, idolatria, stregoneria, inimicizie, discordia, gelosia, ire, contese, divisioni, sètte, invidie, ubriachezze, orge e altre simili cose; circa le quali, come vi ho già detto, vi preavviso: chi fa tali cose non erediterà il regno di Dio. Il frutto dello Spirito invece è amore, gioia, pace, pazienza, benevolenza, bontà, fedeltà, mansuetudine, autocontrollo; contro queste cose non c'è legge. Quelli che sono di Cristo hanno crocifisso la carne con le sue passioni e i suoi desideri."*P* (Galati 5:16-24)
Serie: Convegno Genzano 2014
24 maggio 2014
Earl Lavender
Convegni, Seminari, Ecc...

L’amore di Dio alla ricerca dell’uomo

@P@"Tutti i pubblicani e i peccatori si avvicinavano a lui per ascoltarlo. Ma i farisei e gli scribi mormoravano, dicendo: «Costui accoglie i peccatori e mangia con loro».<br> Ed egli disse loro questa parabola: «Chi di voi, avendo cento pecore, se ne perde una, non lascia le novantanove nel deserto e non va dietro a quella perduta finché non la ritrova? trovatala, tutto allegro se la mette sulle spalle; e giunto a casa, chiama gli amici e i vicini, e dice loro: "Rallegratevi con me, perché ho ritrovato la mia pecora che era perduta". Vi dico che, allo stesso modo, ci sarà più gioia in cielo per un solo peccatore che si ravvede che per novantanove giusti che non hanno bisogno di ravvedimento.<br> «Oppure, qual è la donna che se ha dieci dramme e ne perde una, non accende un lume e non spazza la casa e non cerca con cura finché non la ritrova? Quando l'ha trovata, chiama le amiche e le vicine, dicendo: "Rallegratevi con me, perché ho ritrovato la dramma che avevo perduta". Così, vi dico, v'è gioia davanti agli angeli di Dio per un solo peccatore che si ravvede».<br> Disse ancora: «Un uomo aveva due figli. Il più giovane di loro disse al padre: "Padre, dammi la parte dei beni che mi spetta". Ed egli divise fra loro i beni. Dopo non molti giorni, il figlio più giovane, messa insieme ogni cosa, partì per un paese lontano e vi sperperò i suoi beni, vivendo dissolutamente. Quando ebbe speso tutto, in quel paese venne una gran carestia ed egli cominciò a trovarsi nel bisogno. Allora si mise con uno degli abitanti di quel paese, il quale lo mandò nei suoi campi a pascolare i maiali. Ed egli avrebbe voluto sfamarsi con i baccelli che i maiali mangiavano, ma nessuno gliene dava. Allora, rientrato in sé, disse: "Quanti servi di mio padre hanno pane in abbondanza e io qui muoio di fame! Io mi alzerò e andrò da mio padre, e gli dirò: 'Padre, ho peccato contro il cielo e contro di te: non sono più degno di essere chiamato tuo figlio; trattami come uno dei tuoi servi'". Egli dunque si alzò e tornò da suo padre. Ma mentre egli era ancora lontano, suo padre lo vide e ne ebbe compassione; corse, gli si gettò al collo e lo baciò. E il figlio gli disse: "Padre, ho peccato contro il cielo e contro di te: non sono più degno di essere chiamato tuo figlio". Ma il padre disse ai suoi servi: "Presto, portate qui la veste più bella e rivestitelo, mettetegli un anello al dito e dei calzari ai piedi; portate fuori il vitello ingrassato, ammazzatelo, mangiamo e facciamo festa, perché questo mio figlio era morto ed è tornato in vita; era perduto ed è stato ritrovato". E si misero a fare gran festa. Or il figlio maggiore si trovava nei campi, e mentre tornava, come fu vicino a casa, udì la musica e le danze. Chiamò uno dei servi e gli domandò che cosa succedesse. Quello gli disse: "È tornato tuo fratello e tuo padre ha ammazzato il vitello ingrassato, perché lo ha riavuto sano e salvo". Egli si adirò e non volle entrare; allora suo padre uscì e lo pregava di entrare. Ma egli rispose al padre: "Ecco, da tanti anni ti servo e non ho mai trasgredito un tuo comando; a me però non hai mai dato neppure un capretto per far festa con i miei amici; ma quando è venuto questo tuo figlio che ha sperperato i tuoi beni con le prostitute, tu hai ammazzato per lui il vitello ingrassato". Il padre gli disse: "Figliolo, tu sei sempre con me e ogni cosa mia è tua; ma bisognava far festa e rallegrarsi, perché questo tuo fratello era morto ed è tornato in vita; era perduto ed è stato ritrovato"».*P* (Luca 15)
Serie: Convegno Genzano 2014
24 maggio 2014
Franco Verardi
Convegni, Seminari, Ecc...

“Più che vincitori” se guidati da Dio

@P@"Ma, in tutte queste cose, noi siamo più che vincitori, in virtù di colui che ci ha amati."*P* (Romani 8:37)
Serie: Convegno Genzano 2014
24 maggio 2014
Earl Lavender
Convegni, Seminari, Ecc...

Il popolo d' Israele guidato da Dio e dallo Spirito Santo

Serie: Convegno Genzano 2014
23 maggio 2014
Roberto Innocenti
Convegni, Seminari, Ecc...

Dio rifugio e sostegno per il Credente

@P@"Dio nostro, non vorrai giudicarli? Poiché noi siamo senza forza, di fronte a questa gran moltitudine che avanza contro di noi; e non sappiamo che fare, ma gli occhi nostri sono su di te!"*P* (2° Cronache 20:12)
Serie: Convegno Genzano 2014
23 maggio 2014
Stefano Gaudenzi
Culto al Signore

Lettera di Cristo

@P@"Cominciamo forse di nuovo a raccomandare noi stessi? O abbiamo bisogno, come alcuni, di lettere di raccomandazione presso di voi o da voi? La nostra lettera, scritta nei nostri cuori, siete voi, lettera conosciuta e letta da tutti gli uomini; è noto che voi siete una lettera di Cristo, scritta mediante il nostro servizio, scritta non con inchiostro, ma con lo Spirito del Dio vivente; non su tavole di pietra, ma su tavole che sono cuori di carne."*P* (2 Corinzi 3:1-3)
18 maggio 2014
Roberto Innocenti
Culto al Signore

Sia Santificato il Tuo nome

Gesù, durante la Sua permanenza terrena, rivela ai Suoi apostoli come avvicinarsi a Dio.<br>Durante l'esortazione Domenicale, Gilberto ha parlato di una parte di quanto insegnato da Gesù e narrato nel capitolo sei del vangelo di Matteo.
Serie: Il padre Nostro
11 maggio 2014
Gilberto Grimozzi
Culto al Signore

Al servizio di Dio

@P@"I discepoli andarono e fecero come Gesù aveva loro comandato. Condussero l'asina e il puledro, posero su questo i loro mantelli, ed egli vi montò sopra. E una grandissima folla stendeva i suoi mantelli sulla strada, mentre altri tagliavano rami dagli alberi e li spargevano sulla via. Le folle che precedevano come quelle che seguivano gridavano, dicendo: «Osanna al Figlio di Davide! Benedetto colui che viene nel nome del Signore! Osanna nei luoghi altissimi!». E, quando egli entrò in Gerusalemme, tutta la città fu messa in agitazione, e diceva: «Chi è costui?». E le folle dicevano: «Costui è Gesù, il profeta che viene da Nazaret di Galilea»."*P* (Matteo 21:6-11)<br><br>A volte pensiamo che servire Dio voglia dire fare grandi cose eppure, la parola di Dio, mostra come anche un Asina può avere il suo ruolo.
04 maggio 2014
Vittorio Vitalone
Culto al Signore

Santificati

@P@"Ora il Dio della pace vi santifichi egli stesso completamente; e l'intero vostro spirito, anima e corpo siano conservati irreprensibili per la venuta del Signor nostro Gesù Cristo."*P* (1Tessalonicesi 5:23)<br><br>Mentre il mondo guarda uomini che dichiarano santi altri uomini, Roberto ha guardato alla santificazione che viene da Dio.
27 aprile 2014
Roberto Innocenti
Studio comune della Bibbia

9° Inc - Lettere ai Tessalonicesi

A volte, come scrive l'Apostolo Paolo, siamo chiamati ad ammonire, riprendere e mostrare la nostra distanza dal peccato ed il brano che Stafano ha commentato Mercoledì scorso ci esorta a non sottrarci a questo dovere d'amore.<br><br>@P@"Fratelli, vi ordiniamo nel nome del nostro Signore Gesù Cristo che vi ritiriate da ogni fratello che si comporta disordinatamente e non secondo l'insegnamento che avete ricevuto da noi. Infatti voi stessi sapete come ci dovete imitare: perché non ci siamo comportati disordinatamente tra di voi; né abbiamo mangiato gratuitamente il pane di nessuno, ma con fatica e con pena abbiamo lavorato notte e giorno per non essere di peso a nessuno di voi. Non che non ne avessimo il diritto, ma abbiamo voluto darvi noi stessi come esempio, perché ci imitaste. Infatti, quando eravamo con voi, vi comandavamo questo: che se qualcuno non vuole lavorare, neppure deve mangiare. Difatti sentiamo che alcuni tra di voi si comportano disordinatamente, non lavorando affatto, ma affaccendandosi in cose futili. Ordiniamo a quei tali e li esortiamo, nel Signore Gesù Cristo, a mangiare il proprio pane, lavorando tranquillamente. Quanto a voi, fratelli, non vi stancate di fare il bene. E se qualcuno non ubbidisce a ciò che diciamo in questa lettera, notatelo, e non abbiate relazione con lui, affinché si vergogni. Però non consideratelo un nemico, ma ammonitelo come un fratello."*P* (2°Tessalonicesi 3:6-15)
Serie: Lettere ai Tessalonicesi
23 aprile 2014
Stefano Gaudenzi
Culto al Signore

Il ritorno del Signore

@P@"«Il vostro cuore non sia turbato; abbiate fede in Dio, e abbiate fede anche in me ! Nella casa del Padre mio ci sono molte dimore; se no, vi avrei detto forse che io vado a prepararvi un luogo? Quando sarò andato e vi avrò preparato un luogo, tornerò e vi accoglierò presso di me, affinché dove sono io, siate anche voi; e del luogo dove io vado, sapete anche la via»."*P* (Giovanni 14:1-4)<br><br>Coma si può consolare un cuore afflitto da mille sofferenze ? Gesù può farlo e Giancarlo, durante l'esortazione domenicale, ha ricordato la Sua promessa.
20 aprile 2014
Giancarlo Balboni
Studio comune della Bibbia

8° Inc - Lettere ai Tessalonicesi

Alcuni brani nella bibbia sono difficili da capire pienamente e tra questi, anche il brano che abbiamo commentato assieme Mercoledì scorso.<br><br>@P@"Ora, fratelli, circa la venuta del Signore nostro Gesù Cristo e il nostro incontro con lui, vi preghiamo di non lasciarvi così presto sconvolgere la mente, né turbare sia da pretese ispirazioni, sia da discorsi, sia da qualche lettera data come nostra, come se il giorno del Signore fosse già presente. Nessuno vi inganni in alcun modo; poiché quel giorno non verrà se prima non sia venuta l'apostasia e non sia stato manifestato l'uomo del peccato, il figlio della perdizione, l'avversario, colui che s'innalza sopra tutto ciò che è chiamato Dio od oggetto di culto; fino al punto da porsi a sedere nel tempio di Dio, mostrando se stesso e proclamandosi Dio. Non vi ricordate che quand'ero ancora con voi vi dicevo queste cose? Ora voi sapete ciò che lo trattiene affinché sia manifestato a suo tempo. Infatti il mistero dell'empietà è già in atto, soltanto c'è chi ora lo trattiene, finché sia tolto di mezzo. E allora sarà manifestato l'empio, che il Signore Gesù distruggerà con il soffio della sua bocca, e annienterà con l'apparizione della sua venuta. La venuta di quell'empio avrà luogo, per l'azione efficace di Satana, con ogni sorta di opere potenti, di segni e di prodigi bugiardi, con ogni tipo d'inganno e d'iniquità a danno di quelli che periscono perché non hanno aperto il cuore all'amore della verità per essere salvati. Perciò Dio manda loro una potenza d'errore perché credano alla menzogna; affinché tutti quelli che non hanno creduto alla verità, ma si sono compiaciuti nell'iniquità, siano giudicati."*P* (2 Tellaslonicesi 2:1-12)
Serie: Lettere ai Tessalonicesi
16 aprile 2014
Vittorio Vitalone
Culto al Signore

Fede disperata

@P@"Partito di là, Gesù si ritirò nel territorio di Tiro e di Sidone. Ed ecco una donna cananea di quei luoghi venne fuori e si mise a gridare: «Abbi pietà di me, Signore, Figlio di Davide. Mia figlia è gravemente tormentata da un demonio». Ma egli non le rispose parola. E i suoi discepoli si avvicinarono e lo pregavano dicendo: «Mandala via, perché ci grida dietro». Ma egli rispose: «Io non sono stato mandato che alle pecore perdute della casa d'Israele». Ella però venne e gli si prostrò davanti, dicendo: «Signore, aiutami!» Gesù rispose: «Non è bene prendere il pane dei figli per buttarlo ai cagnolini». Ma ella disse: «Dici bene, Signore, eppure anche i cagnolini mangiano delle briciole che cadono dalla tavola dei loro padroni». Allora Gesù le disse: «Donna, grande è la tua fede; ti sia fatto come vuoi». E da quel momento sua figlia fu guarita."*P* (Matteo 15:21-28)<br><br>A volte pensiamo che Dio sia troppo lontano per ascoltare la nostra preghiera ma.....Dio ascolta in Gesù anche i cagnolini.
13 aprile 2014
Vittorio Vitalone
Studio comune della Bibbia

7° Inc - Lettere ai Tessalonicesi

@P@"...quando il Signore Gesù apparirà dal cielo con gli angeli della sua potenza, in un fuoco fiammeggiante, per far vendetta di coloro che non conoscono Dio, e di coloro che non ubbidiscono al vangelo del nostro Signore Gesù. Essi saranno puniti di eterna rovina, respinti dalla presenza del Signore e dalla gloria della sua potenza, quando verrà per essere in quel giorno glorificato nei suoi santi e ammirato in tutti quelli che hanno creduto..."*P* (2 Tessalonicesi 1:7-10)<br><br>La grandezza delle parole dell'Apostolo Paolo, rivolte alla chiesa di Tessalonica nella seconda lettera che Paolo stesso scrisse con l'aiuto di Silvano e Timoteo, sono state oggetto della riflessione, offerta dal fratello Vittorio, Mercoledì scorso.
Serie: Lettere ai Tessalonicesi
09 aprile 2014
Vittorio Vitalone
Culto al Signore

L'ultimo discorso di Giosuè

Nel libro di Giosuè, nelle sacre scritture, è presente l'ultimo discorso che Giosuè lasciò al suo popolo e Stefano, durante l'esortazione domenicale, ha voluto ripercorrerlo per raccogliere le giuste raccomandazioni che Giosuè ha lasciato anche per noi oggi.<br><br>@P@"Ora, ecco, io me ne vado oggi per la via di tutti gli abitanti della terra; riconoscete dunque con tutto il vostro cuore e con tutta l'anima vostra che neppure una di tutte le buone parole che il SIGNORE, il vostro Dio, ha pronunciate su di voi è caduta a terra; tutte si sono compiute per voi: neppure una è caduta a terra."*P* (Giosuè 23:14)
06 aprile 2014
Stefano Gaudenzi
Studio comune della Bibbia

6° Inc - Lettere ai Tessalonicesi

@P@"Siate sempre gioiosi; non cessate mai di pregare; in ogni cosa rendete grazie, perché questa è la volontà di Dio in Cristo Gesù verso di voi. Non spegnete lo Spirito. Non disprezzate le profezie; ma esaminate ogni cosa e ritenete il bene; astenetevi da ogni specie di male."*P* (1 Tessalonicesi 5:16-22)<br><br>Quante raccomandazioni dall'Apostolo Paolo; in un Mercoledì come tanti, abbiamo assaporato assieme parole sapienti.
Serie: Lettere ai Tessalonicesi
02 aprile 2014
Vittorio Vitalone
Culto al Signore

Non dimenticare

Quante volte dimentichiamo date, fatti, persone che dovremmo ricordare molto bene e questo difetto è ancora più grave se le cose che dimentichiamo hanno a che fare con Dio.<br><br>Franco Verardi, in visita alla chiesa di Cristo di Roma, in partenza per gli stati Uniti, ha esortato tutti noi a ricordare bene quello che Dio ha fatto per salvarci.
30 marzo 2014
Franco Verardi

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